|
NARPIMED Project’s
NAtural Risk Prevention In MEDiterranean countries
Il Servizio per la Protezione Civile ha terminato la sua prima esperienza in ambito europeo confrontandosi e integrandosi con le conoscenze in materia di alcuni Paesi Europei, Spagna e Grecia, e con quelli del bacino del mediterraneo, Algeria e Marocco, fino a coinvolgere l’estremo confine continentale orientale rappresentato dalla Turchia.
Il risultato finale del Progetto NARPIMED è costituito dalla pubblicazione “Manual for Natural Risk Prevention in the Euromediterranean Region: Hypothesis and Experience by NARPIMED Project.” L’iniziativa, finanziata dalla Commissione Europea mediante il Civil Protection Financial Instrument che rappresenta il meccanismo di finanziamento per i progetti europei specifico in materia di protezione civile, ha visto la luce il primo di ottobre 2008 con la sottoscrizione del Grant Agreement n. 070401/2008/507838/SUB/A3 da parte del Coordinatore Beneficiario rappresentato dal Dirigente Responsabile del Servizio per la protezione Civile e la Commissione Europea rappresentata dal Direttore della Direzione A Comunicazione, Affari Legali e Protezione Civile della Direzione Generale Ambiente.
La squadra del Progetto Narpimed è composta da Partners italiani e europei: Centro Nazionale delle Ricerche – Istituto per le Tecnologie della Costruzione sede L’Aquila - CNR-ITC, dall’Associazione Euromediterrenea per la Documentazione, Conservazione, Valorizzazione del Patrimonio Culturale - HERIMED, l’Università di Granada, Istituto Andaluso di Geofisica e Prevenzione del Disastro Sismico - IAGPDS, e la Municipalità di Kalivia – Attica, Grecia.
L’idea fondamentale attorno alla quale il gruppo dei Partners ha lavorato consiste nell’approfondire il tema della prevenzione del rischio sismico, intesa, quest’ultima, come preparazione all’emergenza. Il primo approccio conoscitivo ha riguardato la ricognizione delle realtà ai diversi livelli (nazionali, regionali e locali) della protezione civile nei tre paesi europei, Italia, Spagna e Grecia, mediante incontri, dibattiti, workshop tematici tenutisi presso le sedi istituzionali dei Partners. In queste occasioni si è colta l’opportunità di invitare a partecipare attivamente alle riunioni di lavoro alcuni rappresentanti esperti nel campo della protezione civile dei Paesi del Mediterraneo, Algeria e Marocco, e della Turchia. Questi importanti contributi hanno permesso al Progetto Narpimed un’ulteriore approfondimento delle tematiche trattate, avendo visione delle strategie di prevenzione anche in paesi non direttamente coinvolti dalle finalità progettuali di questo canale di finanziamento della Commissione Europea.
Il risultato del progetto NARPIMED ha prodotto uno strumento e una metodologia nel campo della prevenzione condiviso tra diversi Paesi Europei e del bacino del Mediterraneo che può costituire il modo con il quale tutti i Paesi della Comunità Europea affrontano il problema della prevenzione intesa come preparazione all’emergenza mediante un codice di procedure condiviso.
Maggiori informazioni e i dettagli delle varie fasi progettuali possono essere desunte consultando il sito www.narpimed.org e sul link della Commissione Europea:
http://ec.europa.eu/echo/civil_protection/civil/prote/projects_2008.htm
|