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Chi siamo

La Protezione Civile è un Sistema che opera, nei momenti di normalità, per sviluppare attività di previsione, prevenzione e studio dei diversi rischi che incombono sul territorio e in emergenza, si attiva per fornire le risposte operative migliori possibili. Il sistema della protezione civile è un sistema complesso, nel quale operano sinergicamente moltissimi enti, istituzioni, strutture operative diverse e che riguarda da vicino ogni singolo cittadino.
L'attività del sistema della protezione civile è regolata da un insieme di norme statali e regionali, che consentono di governare e gestire le diverse situazioni che si presentanto nella quotidianità e nella gestione delle diverse emergenze, per salvaguardare la vita e i beni dei cittadini e l'ambiente.

  

(A sinistra) Arch. Giuseppe Antonio Giarrusso Direttore Generale dell' Agenzia Regionale di Protezione Civile.

Legge 18 giugno n. 69 art. 21 comma 1, che prevede la pubblicazione delle:

Retribuzioni annuali, curricula vitae, indirizzi di posta elettronica e numeri di telefono ad uso professionale del Dirigente del Servizio Arch. Giuseppe A. Giarrusso.

L' Agenzia e' articolata in tre Servizi:

Centro Regionale di Protezione Civile,

Interventi Post-sisma 2002

Gestione stralcio del Soggetto Attuatore di cui all' art. 5 dell' O.P.C.M. 3891 del 4 agosto 2010.

 

Il Centro Regionale di protezione Civile e' formato dai seguenti Uffici:

 

Ufficio Sala Operativa Regionale. Responsabile: Geom. Del Colle Giuseppe

 

 

 

 

Il D.G.R. n. 1469 del 20/09/06 ha permesso di dotare la nuova Sala operativa del servizio per la Protezione civile degli strumenti tecnico informatici per l’attuazione delle funzioni ad essa attribuite, sintetizzabili in 4 fasi: previsione, monitoraggio, emergenza e post emergenza.

La Sala operativa regionale di Protezione Civile rappresenta il luogo unico di comando, comunicazioni e controllo, in grado di assolvere a tutte le esigenze che si vengono a presentare per eventi straordinari naturali ed antropici.

E’ un presidio permanente, attivo 24 ore su 24 che assicura la connessione con l’intera rete di comunicazione delle strutture sovra e sub regionali di Protezione Civile e con il sistema informativo regionale. In particolare è stato adottato un sistema di call center - come previsto dall’ordinanza 3134/2001 -, consistente in una segreteria centralizzata h 24 per 365 giorni l’anno per la ricezione di chiamate di intervento, la diffusione dei dati/fax ai servizi periferici preposti agli interventi di protezione civile sul territorio.

 

Ufficio Collegamento Protezione Civile Isernia. Responsabile Dott. Guido Ferri

 

 

L' ufficio si occupa di collegare tutte le attivita' che vengono svolte nella sede principale della Protezione Civile, sita nella provicia di Campobasso, con la sede di Protezione Civile sita nella provincia di Isernia.

 

 

 

Ufficio del Volontariato. Responsabile Geom. Consiglio Mario

L’ufficio si occupa dell’assegnazione del contributo una tantum alle organizzazioni di volontariato iscritte all’Albo regionale del Volontariato di Protezione civile con D.G.R. n. 1901/06 per spese legate all’acquisto di beni e attrezzature necessarie allo svolgimento delle attività di protezione civile previa presentazione di relativi progetti. Gestisce inoltre il database del volontariato (dati anagrafici dell’organizzazione e dei singoli volontari) per l’inserimento nel software di gestione dell’emergenza. La Regione, riconoscendo e valorizzando la specifica funzione sociale del Volontariato nelle attività di Protezione civile, ha infatti istituito l’Albo regionale del Volontariato di Protezione Civile con D.G.R. n. 7742. A tutt’oggi risultano iscritti al Registro regionale delle organizzazioni di Volontariato di Protezione Civile: 6 gruppi comunali e 57 associazioni per un totale di circa 800 volontari di protezione civile.

 

Ufficio Piani e pianificazioni di Emergenza. Responsabile ad Interim: Arch. Jr Luigi Di niro

 

Gestisce l’elaborazione dei programmi di previsione e prevenzione dei rischi. Rientrano nell’ambito delle funzioni:

Il controllo sugli interventi in materia di protezione civile(attività indicata nella Legge regionale n. 10 del 17 febbraio 2000 per la pianificazione territoriale);

Il progetto ‘Vigilpro’, finalizzato alla costituzione dei COC e dei COM e in particolare alla redazione dei Piani comunali e provinciali di Protezione civile, nonché alla realizzazione delle Aree di ammassamento soccorritori e risorse, delle Aree di attesa e quindi, di ricovero o accoglienza della popolazione (136 Piani comunali, 14 Aree di ammassamento, 136 Aree di ricovero);

Ufficio Opere e Interventi di Emergenza. Responsabile Arch. Jr Luigi Di Niro

L’Ufficio si occupa delle attività regolamentate dalla Legge regionale n. 10 del 17/02/2006.

In particolare:

- predispone piani straordinari per la prevenzione di situazioni di crisi determinate dal verificarsi di eventi calamitosi o dall’imminenza degli stessi;
- propone interventi per risolvere condizioni di emergenza coordinando le necessarie sinergie concertative con le istituzioni ed altri Enti interessati ai fenomeni calamitosi;
- presiede l’immediata attivazione degli interventi in presenza di situazioni di somma urgenza per eliminare ogni pericolo per la pubblica e privata incolumità e per il ripristino della fruibilità dei beni e delle infrastrutture di interesse Regionale;
- assicura il coordinamento e la direzione tecnica, con amministrazioni provinciali, comunali e comunità montane, di iniziative volte alla rilevazione ed alla valutazione dei danni che intervengono in conseguenza di eventi calamitosi;
- effettua accertamenti e sopralluoghi in presenza di situazioni ritenute di emergenza segnalate da enti pubblici o privati;
- fornisce valutazioni tecniche in ordine ad interventi di pericolo accertati e propone soluzioni per la loro corretta definizione;
- propone, secondo gli indirizzi delle strutture ed organi competenti, la programmazione per l’acquisizione e la destinazione delle relative risorse finanziarie;

Inoltre gestisce direttamente o indirettamente, per mezzo di enti o privati, i fondi assegnati per la realizzazione degli interventi, assicurando che i lavori vengano eseguiti conformemente ai progetti approvati e secondo norme contenute nel disciplinare di concessione.

Ufficio si occupa della gestione dell’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3362/04 “Modalità di attivazione del Fondo per interventi straordinari della Presidenza del Consiglio dei Ministri, istituito ai sensi dell’art. 32-bis del Decreto Legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito con modificazioni, dalla Legge 24 novembre 2003, n. 326” e dei successivi decreti di attuazione. Valutazione e definizione degli strumenti di rilievo del rischio e del danno. Modelli di previsione ed elaborazione scenari mediante il supporto del sistema informativo territoriale. Gestione elenco dei professionisti di cui alla Deliberazione di Giunta Regionale n. 193 del 6.03.2007. Convenzione con Università ed Enti di ricerca per supporto tecnico scientifico alle attività dell’Ufficio. Partecipazione in partenariato a progetti regionali, nazionale ed internazionali per i temi relativi alle attività dell’Ufficio. Nell’ambito di questa attività sono in fase di svolgimento i Progetti: “Scenari di danno per la Pianificazione Comunale e Provinciale di emergenza. Piano di emergenza e sistema di raccolta dati a supporto della pianificazione provinciale di emergenza.Censimento per la costruzione di banche dati territoriali di previsione, prevenzione e pianificazione di emergenza.” Accordo di collaborazione con la Provincia di Campobasso per il progetto “Realizzazione del sistema di rete di protezione civile con utilizzo di software specifici per l’ implementazione del sistema di raccolta dati a supporto della Pianificazione di Emergenza del territorio della Provincia di Campobasso”.Nell’ambito del Programma di Protezione Civile (2008-20013) proposto dalla Commissione Europea – Direzione Generale Ambiente, il Servizio per la protezione civile – Regione Molise è Ente proponente e capofila per il Progetto “NARPIMED” Natural Risck Prevention in Mediterranean Countries. I partners del progetto sono: Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto per le Tecnologie della Costruzione (CNR-ITC), HERIMED, Universidad de Granada, Municipalità of Kalivia Thorikou, Dipartimento della Protezione Civile Nazionale. Rilevazione di studi, ricerche e dati già effettuate sul territorio regionale.

 

 

 

Ufficio Gestione Legge 353/2000. Responsabile ad Interim Dott. Antonio Cardillo

 

 

L'Ufficio “Gestione Legge 353/2000” ha per competenza specifica la realizzazione di programmi e progetti di rilevante entità e complessità nel comparto antincendio boschivo, al fine di adeguare, migliorare e potenziare l'azione di difesa dagli incendi. Con l’emanazione della “Legge quadro in materia di incendi boschivi” del 21 novembre 2000 n. 353 si è dato un nuovo taglio al contenuto degli strumenti pianificatori da parte delle regioni nel settore dell’antincendio, puntando ad una programmazione delle attività di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi, sulla base di “Linee Guida” e di direttive deliberate dal Consiglio dei Ministri. Le innovazioni introdotte dalla Legge nazionale n. 353/2000 hanno lo scopo, infatti, di promuovere l’attività di previsione e prevenzione, attraverso una drastica riduzione delle cause d’innesco d’incendio anziché intervenire soltanto su quegli interventi legati alla fase emergenziale dello spegnimento degli stessi.

 

In particolare:

  • studio e coordinamento della vigente normativa;
  • pianificazione, mappe delle aree bruciate e di rischio incendio;
  • innovazioni tecnologiche e applicazioni sperimentali;
  • nuovo programma di vigilanza finalizzato alla prevenzione degli incendi dolosi;
  • definizione e attuazione di iniziative formative nel settore antincendi boschivi.

Le “Linee guida” di cui alla Legge 353/2000, approvate con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 20.12.2001 (pubblicato sulla G.U. n. 48 del 26.2.2002), forniscono alle regioni le indicazioni generali circa i contenuti essenziali dei piani regionali per la lotta agli incendi, il cui obiettivo è la “riduzione delle superfici boscate percorse dal fuoco”, che ogni regione adeguerà alle singole esigenze e particolarità. L’Ufficio svolge prevalentemente la funzione di raccordo tra il Servizio di Protezione Civile regionale e gli Enti e Soggetti Istituzionali che, giornalmente, hanno a che fare con le competenze e le funzionalità proprie del Servizio. Funzione principale dell’ Ufficio è quella di rispondere alle esigenze di semplificazione e miglioramento della relazione tra i vari apparati della Pubblica Amministrazione, in modo tale da garantire procedimenti amministrativi più rapidi.

 

 

Nell’ambito delle sue attività, in particolare, l’Ufficio:

  • rilascia informazioni sulle disposizioni normative in materia di Protezione Civile;
  • rilascia informazioni sull’attività dei vari Uffici che costituiscono il Servizio di Protezione Civile regionale;
  • favorisce processi interni di semplificazione delle procedure;
  • garantisce l’esercizio dei diritti di informazione;
  • garantisce la reciproca informazione fra il Servizio di P.C. regionale, le strutture operanti nell’amministrazione regionale, e le varie Pubbliche Amministrazioni.

L’Ufficio, in definitiva, svolge attività di comunicazione esterna, ovvero trasferisce e diffonde le informazioni e le comunicazioni verso l’esterno, e – al tempo stesso – assicura che anche la comunicazione interna alla struttura del Servizio circoli in modo efficace e funzionale. L’Ufficio, infine, promuove e favorisce le pubbliche relazioni con i cittadini.

 

Ufficio Gestione magazzino, mezzi e attrezzature Colonna Mobile. Responsabile: Geom. Sergio Staffieri

L’ufficio è composto attualmente da un responsabile e sette dipendenti con compiti di autista. Esso si occupa di tutta la gestione dei mezzi e delle attrezzature di protezione civile. Quotidianamente vengono effettuati test e controlli per verificare l’efficienza di ogni automezzo e di tutte le attrezzature che lavorano con motore a scoppio. Inoltre, vengono provati tutti i materiali che sono a corredo della colonna mobile regionale (tipo: tende pneumatiche, gonfiatori, palerie, impianto luci, torri faro, climatizzatori, PMA (posto medico avanzato) di 1° livello e PMA di 2°livello, ufficio mobile per telecomunicazioni, cucina mobile, magazzino mobile, officina mobile etc.).

 

COLONNA MOBILE DELLE REGIONI PER INTERVENTI NAZIONALI ED INTERNAZIONALI

Lo Stato Italiano nei primi mesi dell’anno 2007 ha approvato il “Progetto nazionale delle Regioni per interventi nazionali ed internazionali”, redatto dal dipartimento Nazionale per la Protezione Civile con la collaborazione della regione Emila Romagna e con suggerimenti e consigli di tutte le altre regioni d’Italia. Perché nasce questo progetto? – la risposta è legata alle varie situazioni di emergenza che si sono verificate negli ultimi decenni del 1900 e l’inizio dell’anno 2000. Infatti, proprio sulla base di calamità avvenute nel nostro paese, si è pensato di creare una struttura capace di intervenire secondo degli schemi e procedure ben definite per fronteggiare ogni tipo di emergenza. Il progetto nazionale può ritenersi come progetto preliminare o di massima sul quale basarsi per realizzare un progetto regionale di colonna mobile. La Colonna Mobile della Regione Molise, denominata “SIRIO”, è suddivisa in moduli di intervento. Per MODULO è inteso l’insieme di uomini (dipendenti regionali del Servzio Protezione Civile e volontari), mezzi ed attrezzature che intervengono qualora ci sia una emergenza.

I moduli previsti nella colonna mobile regionale sono i seguenti:
  • Modulo 1.1 - TASK FORCE PRONTA PARTENZA – H6 – composto da soccorritori pronti a partire con tutti i mezzi ed attrezzature previste nel progetto in tempo massimo di 6 ore;
  • Modulo 2.1 – assistenza alla popolazione H 6 – con compiti di logistica;
  • Modulo PMA (posto medico avanzato) formato da medici ed infermieri professionali;
  • Modulo specialisti per rischio idraulico;
  • Modulo specialisti per ricerca persone dispersi con unità cinofile.

>> Elenco automezzi ed attrezzature della Colonna Mobile Sirio

Centro Funzionale del Molise

( Sito in localita' Selva del Campo in Campochiaro, Provicia di Campobasso )

 

Responsabile dell' Ufficio Centro Funzionale: Dott. Antonio Cardillo

Con D.G.R. n 953 del 7/08/2003 è stato istituito il Centro Funzionale della Regione Molise a cui sono stati assegnati i compiti di previsione, monitoraggio e sorveglianza ai sensi delle Leggi 267/1998 e 365/2000. Quale sede del Centro funzionale - attraverso il quale il Servizio assolve in ambito Regionale ai compiti previsti dall’Ordinanza del PCM n. 3260 del 27/12/2002 - è stato individuato un fabbricato in località Selva del Campo in Campochiaro (CB).