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Con delibera di giunta regionale n. 521 del 14 mag 2007 è stato istituito il C.R.E.C. “Cordinamento Regionale Emergenze Climatiche“ ed è stato approvato il “Piano di Sorveglianza e Risposta verso gli Effetti della Salute delle Ondate di Calore anomalo-Anno 2007” predisposto dal suddetto coordinamento. Successivamente, ricevuta la disposizione n. DPC/ PREA/0023834 dell’ 11-04-2008 della Presidenza del Consiglio dei Ministri-Dipartimento di Protezione Civile, viene istituito, con delibera di G.R. n 507 del 21 mag 2008 il C.RE.PE.F.- coordinamento regionale per le emergenze inerenti le persone fragili. Il C.RE.PE.F. ha il compito di: - predisporre protocolli operativi x la prevenzione dei rischi inerenti la salute dei soggetti fragili in caso di emergenze sociali e sanitarie;
- elaborare ed aggiornare l’anagrafe della fragilità;
- ideare ed attuare campagne informative su comportamenti da attuare in caso di emergenza per la salvaguardia della salute della popolazione fragile;
- predisporre ed organizzare la formazione e l’aggiornamento degli Operatori Sociali, Sanitari e del Servizio di Protezione Civile;
- elaborare ed attuare i piani d’emergenza attuali delle ondate di calore.
In collaborazione con l’ufficio Meteorologico della Protezione Civile, il C.RE.PE.F, ricevute le analisi dei parametri climatici che indica l’indice di calore, valuta la situazione, definisce lo stato di rischio secondo tali parametri ( indice di calore pari o superiore a 35° ) e procede a mezzo della Centrale Operativa della Protezione Civile a comunicare lo stato di rischio ai sindaci dei comuni individuati. Dal piano, ai Direttori di zona dell’Asrem e alla Centrale Operativa 118. Allorquando, tali situazioni climatiche si presentino, vengono rafforzate le attività di contatto telefonico per la verifica delle condizioni di salute dei soggetti così detti fragili. A tal fine, in collaborazione con tutti i medici di base della regione Molise, è stato realizzato un database all’interno del quale, nel rispetto della privacy, sono presenti tutti i soggetti così detti fragili. Nella Regione Molise le persone che usufruiscono di servizi di teleassistenza e telemedicina sono più di 1000 (mille), la maggior parte dei quali, soggetti fragili" anziani, disabili, ecc.," particolarmente suscettibbili alle ondate di calore. Il CREPEF, tra l'altro, svolge attivita' di informazione sui rischi inerenti ondate di calore nei confronti di soggetti ritenuti fragili e a persone che si occupano della loro cura e assistenza. Inoltre informa e forma volontari di Protezione Civile che sostengono e affiancano queste persone in situazioni di emergenza. Il Servizio per la Protezione Civile ha elaborato il Sistema Regionale Previsione e Prevenzione Ondate di calore che è organizzato nel seguente modo:nel periodo estivo il Bollettino di Vigilanza viene integrato da un Bollettino di monitoraggio Bioclimatico di facile interpretazione, molto utile come strumento di allertamento e atto ad informare dell’arrivo di condizioni meteorologiche che possono creare danni per la salute. Il Bollettino Bioclimatico indica il livello di disagio dovuto alle condizioni termo-igrometriche, il disagio viene suddiviso in quattro livelli crescenti (0-1-2-3) a cui corrisponde una fase di allerta: | Livello di Disagio | Stato di Allerta | | 0 | Nessuna- Sorveglianza | | 1 | Attenzione-pre allerta | | 2 | Allerta- criticità moderata | | 3 | Allerta- criticità elevata |
Il monitoraggio bioclimatico viene effettuato su tutto il territorio regionale che viene suddiviso in tre aree meteo climatiche così come nel bollettino meteorologico, esse sono: Molise Occidentale; Molise Centrale; Basso Molise. Quando si prevede il raggiungimento del livello di Disagio 2, l’imminente arrivo di condizioni bioclimatiche sfavorevoli viene diffuso attraverso i canali di informazione di massa attraverso i quali vengono anche diffusi consigli utili per affrontare i periodi in cui le condizioni di caldo e afa potrebbero recare problemi alla salute delle persone più suscettibili per età, salute e altri fattori socio-ambientali. Inoltre viene attivato il Sistema di allertamento regionale con l’emissione di un “Avviso di criticità moderata per disagio bioclimatico di livello 2”; stesso procedimento viene attivato al superamento delle soglie di disagio di livello 3 con l’ emissione di un “Avviso di criticità elevata per livello di disagio bioclimatico di livello 3”; Gli avvisi redatti dal Centro Funzionale vengono inviati alla sala operativa e al C.R.E.P.E.F. CONSIDERATA l’importanza di elaborare ed aggiornare l’anagrafe delle persone fragili per consentire un intervento in caso di emergenza, si invitano i soggetti in indirizzo, a diffondere, la presente nota, a tutti i Comuni afferenti l’ambito territoriale, i quali a loro volta vorranno segnalare nuovi casi di soggetti fragili che in base alle linee guida del Ministero della Salute e della Regione Molise sono riconducibili alle seguenti categorie: - Gli anziani con età superiore a 75 anni;- I neonati ed i bambini al di sotto di un anno;- I soggetti con malattie mentali;- I soggetti obesi;- I soggetti portatori di malattie croniche;- I soggetti che assumono farmaci o sostanze in grado di modificare la percezione del calore o la termoregolazione. Pertanto, i Comuni dovranno compilare e trasmettere il questionario (All. 1) per i soggetti considerati fragili ai seguenti numeri di fax del CREPEF: 0874 / 424407 e 0874 / 424437 o via e-mail all’indirizzo:
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.La scheda di segnalazione soggetto a rischio può essere scaricata anche dal sito della Protezione Civile. Inoltre, i Comuni dovranno diffondere a tutta la popolazione, in caso di allerta con criticità moderata per disagio bioclimatico di livello 2 e/o criticità elevata per disagio bioclimatico di livello 3, i consigli per difendersi dal caldo qui di seguito elencati: Esposizione – Durante i giorni in cui è previsto un rischio elevato, livello 2 o 3, e per le successive 24 0 36 ore, si consiglia di non uscire nelle ore più calde, dalle 12 alle 18, soprattutto ad anziani, bambini molto piccoli, persone non autosufficienti o convalescenti.In casa – Per proteggersi dal calore del sole utilizzare tende o persiane e mantenere il climatizzatore a 25-27 gradi. Se si usa un ventilatore non indirizzarlo direttamente sul propri corpo.Alimentazione – E’ importante bere e mangiare molta frutta ed evitare bevande alcoliche e caffeina. Si raccomanda di consumare pasti leggeri.Abbigliamento – Si consiglia di indossare abiti e cappelli leggeri e di colore chiaro all’aperto evitando le fibre sintetiche. Se si ha una persona in casa malata fare attenzione che non sia troppo coperta. Il CREPEF utilizzando l’anagrafe dei soggetti fragili, definirà un programma di interventi individuali mirati di prevenzione ed assistenza.
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