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Attività Settore Geologico, Idraulico, Nivologico

Sulla scorta degli indirizzi della Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 27 febbraio 2004 e successive modifiche, il servizio svolto dall’ Area Geologica, Idraulica e Nivologica del Centro Funzionale si attua attraverso le seguenti fasi:
a) Gestione delle Reti di Monitoraggio ambientale
b) Rilievo sistematico delle grandezze del clima terrestre e pubblicazione degli elementi osservati e di cartografie tematiche
c) Previsione e valutazione delle possibili criticità al suolo
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a) Gestione delle Reti di Monitoraggio ambientale
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Allo stato attuale si sono concluse tutte le azioni necessarie a garantire la concentrazione dei dati delle stazioni della rete meteoidropluviometrica in tempo reale di interesse per la Regione Molise. Per ciascuna stazione è disponibile una monografia con fotografia, coordinate geografiche, quota ubicazione su stralcio cartografico, tipologia di sensori installati, caratteristiche del sistema di trasmissione, anno di installazione, periodo di funzionamento, frequenza di campionamento delle grandezze rilevate da ciascun sensore. Per le stazioni idrometriche sono state condotte altresì le seguenti attività: rilievo della sezioni di misura, verifica della corrispondenza tra zero idrometrico in sito e zero idrometrico del sensore; rilievo del corso d’acqua per un tratto di lunghezza idonea alla modellazione idraulica della relazione tra altezze d’acqua e portate nella sezione di misura. Presso il centro, i dati sono acquisiti con frequenze di aggiornamento inferiori a 15 minuti e sono archiviati con un sistema autonomo e garantito. Si sono concluse altresì le procedure amministrative per disciplinare la condivisione in tempo reale dei dati acquisiti dalle stazioni di comune interesse (ricadenti nei bacini interregionali). Al fine di perseguire l’ottimizzazione della trasmissione e l’attendibilità dei dati acquisiti, la rete è oggetto di una manutenzione annua e di controlli periodici ogni qualvolta si registra una anomalia nel sistema.
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b) Rilievo sistematico delle grandezze del clima terrestre e pubblicazione degli elementi osservati e di cartografie tematiche
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L a fase di monitoraggio e rilievo in campo ha lo scopo, tramite la trasmissione, la raccolta e la concentrazione nel Centro Funzionale dei dati rilevati per le diverse finalità dalle diverse tipologie di sensori, nonché tramite le notizie non strumentali reperite localmente dai presidi territoriali, di rendere disponibili informazioni che consentano sia di formulare e/o di confermare gli scenari previsti che di aggiornarli a seguito dell’evoluzione dell’evento in atto. L'attività conoscitiva sui processi meteoidrologici è finalizzata alla difesa del suolo, alla fruizione e alla gestione delle risorse idriche. L’ Acquisizione dei parametri ambientali è soggetta all’organizzazione, gestione e coordinamento di un sistema informativo unico finalizzato alla pubblicazione e divulgazione degli elementi osservati ed elaborati. L’ area Geologica, Idraulica e Nivologica del Centro Funzionale fornisce a chiunque ne faccia richiesta (Amministrazioni Statali, Regionali, soggetti pubblici e privati interessati) dati, pareri e consulenze secondo le modalità definite dalla DGR n.1027 del 17.09.2007.
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c) Previsione e valutazione delle possibili criticita' al suolo
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Una componente essenziale del sistema di allerta è la definizione dei seguenti parametri per ciascuna area classificata a rischio R3 e R4 nel territorio regionale :
- precursori pluviometrici puntuali e areali;
- indicatori idrometrici di evento;
- relativi valori critici (di soglia) dei precursori e degli indicatori da adottare come riferimento per l’attivazione di altrettanti stati di allerta da definirsi nel modello di intervento di una specifica pianificazione di emergenza.
A tale scopo sono state condotte le seguenti attivita':
- mosaicatura delle aree a rischio R3 e R4 definite dalle Autorità di Bacino nei relativi piani di assetto idrogeologico in formato vettoriale
- delimitazione dei bacini idrografici principali sottesi da ciascuna area a rischio R3 e R4
- stima di massima della risposta idrologica dei bacini sottesi dalle aree R3 e R4
- caratterizzazione probabilistica dei precursori pluviometrici
- analisi degli eventi pluviometrici estremi per la scelta dei valori di soglia delle precipitazioni
- identificazione dei valori di soglia degli indicatori idrometrici.
Il Centro funzionale si è dotato inoltre di idoneo software per il calcolo e la visualizzazione dei precursori pluviometrici nel tempo reale. L'interpretazione integrata e il confronto analitico delle previsioni elaborate con i corrispondenti valori di soglia adottati viene perseguita attraverso l’assimilazione dei dati osservati, la previsione degli effetti che la manifestazione degli eventi meteorologici attesi dovrebbe determinare sul suolo e la valutazione del livello di criticità complessivamente atteso nelle zone d'allerta.
Attività a cura di:
dott. Antonio CARDILLO
dott. Sergio DI PILLA
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