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Centro Funzionale del Molise

Con D.G.R. n 953 del 7/08/2003 è stato istituito il Centro Funzionale della Regione Molise a cui sono stati assegnati i compiti di previsione, monitoraggio e sorveglianza ai sensi delle Leggi 267/1998 e 365/2000. Quale sede del Centro funzionale - attraverso il quale il Servizio assolve in ambito Regionale ai compiti previsti dall’Ordinanza del PCM n. 3260 del 27/12/2002 - è stato individuato un fabbricato in localita' Selva del Campo in Campochiaro (CB).

Foto aerea del Centro funzionale - Campochiaro (CB)


 

 

In attuazione del D.P.C.M. datato 24 luglio 2002, sono assegnate al Centro Funzionale del Servizio di Protezione civile le funzioni originariamente assegnate al Servizio Idrografico e Mareografico Nazionale, ai sensi del DPR 24.1.1991 n. 85 art. 22, c.2:
  • accentramento dei dati rilevati dalle reti di monitoraggio ricadenti nel proprio territorio, comprese quelle trasferite ai sensi del D.P.C.M. del 24 luglio 2002 o gestite da altri soggetti;
  • rilievo e elaborazioni delle grandezze del clima terrestre;
  • rilievo dei corsi d'acqua;
  • rilievo ed elaborazioni delle grandezze relative a deflussi superficiali, trasporto solido, deflussi sotterranei e sorgenti, nonché osservazione e studio dell'erosione superficiale;
  • rilievo ed elaborazione delle grandezze relative a clima marittimo, stato dei litorali e livelli marini;
  • pubblicazione degli elementi osservati ed elaborati; pubblicazione di cartografie tematiche;
  • risposte a domande su grandi derivazioni e progetti di opere civili idrauliche e di bonifica di competenza statale;
  • attività conoscitiva sui processi meteo-idrologici finalizzata alla difesa del suolo, fruizione e gestione delle risorse idriche; organizzazione, gestione e coordinamento di un sistema informativo unico e di una rete regionale integrata di rilevamento e sorveglianza definendo con le Amministrazioni statali, regionali e gli altri soggetti pubblici e privati interessati, le integrazioni e i coordinamenti necessari; fornire dati, pareri e consulenze.

Rientrano nel "Sistema di allerta per il rischio idrogeologico e idraulico":
  • gli scenari di evento e di danno (definizione della dinamica dell’evento calamitoso, identificazione dei beni esposti, definizione del grado di esposizione al danno);
  • la Rete di monitoraggio meteo-idropluviometrico (rete di stazioni remote con trasmissione dati in ponte radio e GSM e Centro di controllo presso il Centro Funzionale di Campochiaro);
  • il Sistema di precursori ed indicatori di evento (associazione scenari e sistema di precursori e indicatori e soglie pluviometriche e idrometriche).

 

Foto aerea dell' Aviosuperficie  (certificata Enac) del Centro Fuzionale - Campochiaro

 

Caratteristiche tecniche dell' Aviosuperficie.

 

Foto aerea dell' Elisuperficie (certificata Enac) del Centro Funzionale - Campochiaro

 

Caratteristiche tecniche dell' Elisuperficie.

 

Centro Addestramento Unita’ Cinofile – Campochiaro

 

 

 

Il Centro di Addestramento per Unita’ Cinofile di soccorso della Protezione Civile e’ destinato ad essere utilizzato dai Vigili del Fuoco, per l’ attivita’ formativa ed addestrativa del proprio personale del Nucleo Regionale VV.F. Cinofilo e dei gruppi di Volontariato di Protezione Civile.

Il Centro e’ composto da tre distinte aree di esercitazione, che permetteranno agli istruttori di sviluppare il percorso formativo cui sono sottoposte le Unita’ cinofile.

Le aree in questione sono: il “Ring”, all’interno del quale vengono eseguiti esercizi di “obbedienza di base” e di “socializzazione”. Gli esercizi svolti in questa area sono finalizzati a costruire un forte legame tra conduttore e cane in modo da facilitare la gestione del cane su scenari di intervento.

La “Palestra” e’ l’ area in cui il cane viene addestrato al superamento di ostacoli, attraversamenti, nonche’ ad affrontare situazioni contingenti che possono presentarsi sugli scenari di intervento. Particolarmente utile e’ l’ addestramento finalizzato all’ indifferenza al fuoco ed ai rumori.

Infine, il “Campo Macerie” realizzato cercando di ricreare artificialmente le condizioni che realisticamente le unita’ Cinofile di ricerca potranno incontrare nel loro impiego operativo.

 

Le fasi della simulazione, per la ricerca di persone coinvolte nel crollo di un edificio, sono:

 
  1. Intervento della squadra ordinaria VV.F.
  2. Delimitazione dell’ area d’ intervento
  3. Intervento delle Unita’ Cinofile operative per la ricerca di eventuali dispersi
  4. Invio del primo cane sull’ area del crollo
  5. Segnalazione del primo cane della presenza del disperso
  6. Invio del secondo cane per la conferma della giusta posizione del disperso
  7. Messa in sicurezza del luogo della segnalazione
  8. Estrazione dalle macerie del disperso
  9. Prime cure e immobilizzazione del ferito da parte del personale del T.P.S.S. – VV.F.
  10. Consegna fuori dalla zona rossa delle operazioni di soccorso ai sanitari del 118 e volontari di Protezione Civile del ferito presso presidio ospedaliero.