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Bollettino di Vigilanza della Regione Molise AGGIORNATO AL 2017/08/22                       DOWNLOAD

        

La Valanga è un fenomeno che si verifica quando una massa di neve o ghiaccio si mette improvvisamente in moto su un pendio, precipitando verso valle a causa della rottura della condizione di equilibrio presente del manto nevoso.
I fattori che favoriscono il distacco di valanghe sono essenzialmente: la pendenza del versante, la quantità e qualità del manto nevoso, le sollecitazioni esterne e il sovraccarico, le condizioni meteo.
Le Regioni italiane sono classificate, sulla base del grado di complessità del fenomeno valanghivo in esse rilevabili, in tre livelli di problematicità territoriale per valanghe:
- livello 1: caratteristico di quelle situazioni in cui la problematica valanghiva regionale risulta essere assente o limitata ad ambiti estremamente circoscritti;
- livello 2: caratteristico di quelle situazioni in cui la problematica valanghiva regionale, pur se significativa, riveste carattere prevalentemente locale, interessando un numero contenuto di ambiti territoriali. In essi, potranno verificarsi situazioni di criticità per valanga anche rilevanti e complesse, ma limitate a specifici contesti geografici;
- livello 3: caratteristico di quelle situazioni in cui la problematica valanghiva regionale è potenzialmente in grado di interessare porzioni significative del territorio. Si potranno, pertanto, verificare situazioni significative e generalizzate di criticità per valanga sia relative al territorio aperto sia riferite ad ambiti antropizzati quali centri abitati, infrastrutture o comprensori sciistici.
(Fonte: DPC, AINEVA – 2010 – “Proposte di indirizzi metodologici per la gestione delle attività di previsione, monitoraggio e sorveglianza in campo valanghivo”).
Il rischio valanghe per la Regione Molise, rientrando nel livello 2, non rappresenta uno dei rischi di maggior rilievo, se ci si basa sul numero dei comuni in cui si sono verificati storicamente degli eventi valanghivi.
Gli scenari di evento sono dovuti al coinvolgimento di civili e strutture (impianti e piste da sci), infrastrutture viarie e reti tecnologiche dei servizi essenziali sui territori esposti.
A seguito di un evento valanghivo può inoltre verificarsi l’interruzione di pubblici servizi, l’isolamento di centri abitati, il pericolo per la pubblica e privata incolumità.
Per tali ragioni è necessario individuare le aree esposte, sulla base delle perimetrazioni storiche delle valanghe nonché delle aree ritenute a rischio. Unitamente a ciò è utile il censimento delle persone presenti all’interno delle suddette aree per facilitare le operazioni di allertamento, informazione ed eventualmente evacuazione, nel momento in cui ci sia la previsione di un pericolo da marcato a molto forte. Nel caso di evacuazione la popolazione dovrà essere indirizzata su vie di fuga sicure, opportunamente individuate.
In ambito nazionale e regionale, il Servizio METEOMONT del Corpo Forestale dello Stato emette quotidianamente un Bollettino meteonivologico pubblicato online sul sito http://www.meteomont.gov.it/ dove viene riportata un’informativa sul pericolo valanghe realizzato ogni giorno in base alle informazioni meteorologiche in atto e previste ed ai rilievi effettuati dal CFS e dal comando Truppe Alpine dell’esercito.


Il bollettino individua cinque gradi di pericolo che fanno riferimento alla scala europea che si riporta di seguito:
- 1 debole;
- 2 moderato;
- 3 marcato;
- 4 forte;
- 5 molto forte.
La progressione di tale scala però non è lineare; infatti il grado 3, pur trovandosi al centro della scala, non rappresenta un pericolo medio, ma una situazione già critica.
Il modello di intervento può essere distinto a seconda che il Comune sia ricompreso o meno all’interno di un bacino sciistico.
In particolare,
- se il comune non rientra in un bacino sciistico, la competenza è del Sindaco,
- se il Comune rientra in un bacino sciistico, il Gestore, o un suo delegato, è il responsabile della sicurezza sulle piste, pur restando la competenza in capo al Sindaco; il Gestore, infatti, insieme al Responsabile della sicurezza, ha l’obbligo di allertare le pattuglie dedicate al soccorso che operano in convenzione all’interno del bacino sciistico coordinate dalla Prefettura territorialmente competente. Contestualmente il Gestore avvisa il Sindaco, il servizio del 118, la Sala Operativa Regionale della Protezione Civile.

http://www.meteomont.gov.it/infoMeteo/

http://www.aineva.it/

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